"Quà" ... a Mortara
Sagra del salame d'oca
Tutto è pronto a Mortara per vivere in allegria i giorni culminanti della Sagra del salame d'oca edizione 39^, che puntuale torna nell'ultima domenica di settembre con un ricco calendario di appuntamenti ed iniziative gastronomico-culturali.
Da non mancare l'atmosfera medievale che si respira partecipando al corteo storico
- uno dei momenti più caratteristici della manifestazione - che vede
impegnati centinaia di figuranti che sfilano per le vie della città in
rappresentanza delle contrade ed al cospetto di Ludovico il Moro, di
Beatrice d'Este e di tutta la corte ducale.
La contrada che meglio avrà sfilato nel rigoroso rispetto di precisi
canoni, quali il portamento, l'uso corretto dei costumi, delle
acconciature e della perfetta rappresentazione della corporazione, sarà
eletta da un'apposota giuria "la contrada più brava nelle scelte scenografiche".
Abbinato alla manifestazione si svolge il Palio dell'Oca,
ovvero il comune gioco dell'oca qui rappresentato con pedine umane che
si spostano lungo le cinquanta caselle e con gli arcieri associati alle
contrade che, con la loro abilità, determinano il numero degli
spostamenti lungo il percorso.
Ma la Sagra del Salame d'Oca, è anche un tripudio di gusti e sapori che onora la tradizione del famoso palmipede dalla carne saporita e delicata.
Il programma di quest'anno oltre alle degustazioni di prodotti tipici a base d'oca organizzato dal Consorzio di Tutela del Salame d'Oca, alle serate gastronomiche ed alla rassegna d'arte culinaria "Città di Mortara", celebra l'incontro del salame d'oca con la cucina sarda.
"Mondo a Tavola"
(domenica dalle 10.00 alle 16.00) è il nome dell'iniziativa che gemella
la Lomellina e la Sardegna mettendo a confronto le rispettive
tradizioni culinarie.